Secondo un'indagine effettuata nel 2000, diffusa dal Coni, sono 11 milioni le persone che, in Italia, dichiarano di praticare attività sportive con una certa continuità.
Una percentuale tutto sommato apprezzabile (su una popolazione di circa 60 milioni di abitanti).
Ma quali sono le discipline più praticate nel nostro paese?
A farla da padrone, ovviamente, è il calcio. Sono circa 4 milioni i praticanti. La sorpresa è che, negli ultimi anni, se è il calcio a 11 lo sport più amato e guardato, sia in televisione che dal vivo, quello più praticato è invece una sua differente connotazione, il calcio a 5, denominato anche futsal o, per i profani, calcetto.
Questo boom è dovuto al fatto che, mentre il calcio a 11 da adulti è difficile da praticare (le squadre ed i tornei amatoriali sono pochi, raggruppare 22 persone per una sgambata su un prato è piuttosto difficile), viceversa il calcio a 5 è più facile da praticare. Anche l'abbigliamento sportivo specialistico è molto cresciuto, con veri e propri negozi specializzati.
I campi si sono diffusi in maniera capillare, i costi sono contenuti, l'impegno è relativo. I tornei amatoriali sono tantissimi, con un vero e proprio fenomeno di esplosione dei campionati amatoriali. Infine, anche solo per una sgambata tra amici, risulta semplice trovare 10 persone anche all'ultimo momento.
Dopo il calcio troviamo gli sport acquatici, dal nuoto alla pallanuoto, praticato da 3.500.000 di persone. A seguire, troviamo la ginnastica, con oltre 2.000.000 di persone praticanti, lo sci, il ciclismo, il tennis, l'atletica, la pallavolo, la pallacanestro ed il body building.
Non rientra in questa statistica un'attività che ha avuto un vero e proprio boom negli ultimi anni, ossia la corsa. Il running è davvero esploso in questi anni (e basta fare un giro in un parco cittadino a qualunque ora per rendersene conto). Successive statistiche dovranno necessariamente tenere in considerazione questa nuova tendenza.
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